Epifania


soker

Stoker

Park Chan Wook

2013

Soffro di una patologia visiva assai comune per chi è affetto da miopia: distacco del vitreo, si chiama.

Attraverso chiazze liquide vedo danzare fili di ragno contorti, provo a fissarli e si spostano. Non spariscono, fuori fuoco esistono.

Luminari affermano che la percezione è momentanea, l’occhio elimina gli elementi generatori di impulsi negativi.

Loro però restano lì, presenti su tutto il resto.

Impulsi negativi.

Stoker è il mio sguardo, chiazza liquida con fili di ragno nerissimi, fluido gelatinoso che lambisce le orecchie, crepitio di uova che si rompono, ossa che si spezzano, fruscìo di foglie e capelli, tonfo di sabbia che tumula e taglia.

Impulsi negativi. Turbamento. Eccitazione. Trasformazione.

Tutto il resto scompare, come un ragno guardo e percepisco, mi arrampico su glabre gambe di vergine, più su, sotto le pieghe di una gonna sottile.

Ora, finalmente, vedo la luce.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...