Gomorra la Serie: Don Stefano, permettete due parole?


Un trionfo epocale, percentuali bulgare, folla in visibilio, giornalisti in deliquio, ovunque lodi e gloria al nuovo Messia.

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Non sto parlando delle recenti Elezioni Europee, sto parlando di Gomorra, una delle migliori serie tv di sempre, un capolavoro assoluto, senza se e senza ma.

Dikotomiko si inchina a Stefano Sollima, lo riconosce come uno dei suoi padri, e mette Gomorra in cima alle sue preferenze televisive dell’anno, alla pari – avete capito bene, alla pari – con l’immenso True Detective.

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Adesso nulla sarà più come prima:

1)      Dopo ogni rimprovero, dirò a mio figlio: “avràzzame, ven’ accà a pijà o’perdon”;

2)      Mia moglie sfoggerà nuove pettinature e io le farò: “c’a fatto ai capelli? T’vegg cchiù selvaggia, cchiù leoness !”,

3)      Il mio capo convocherà una riunione e io lo blandirò: “Don Pietro, non vi dovete dare penzier, state cuntend !”

Ciro, Genny, Don Pietro, Salvatore Conte, Zecchinetta, Massimo, Danielino: un dream team di personaggi grandissimi, un Olimpo di dannati  intorno Donna Imma, immensa, mantide e mamma, sesso e sangue.

donna imma

Sollima ha mirato alla perfezione, maniacale nelle caratterizzazioni e nella contestualizzazione, ha usato scempi edilizi come paesaggi della mente, ha fatto di Scampia a different place to live, c’ero io su quei terrazzi pensili pericolanti, a fare da sentinella per gridare “tuttapposto !” ai guaglioni della piazza di spaccio.

Ho creduto a tutto quello che ho visto, e mi sono ricordato di Profugos, la serie definitiva, il capolavoro HBO diretto e prodotto da Pablo Larrain, che di Sollima potrebbe essere fratello, e a me quindi sarebbe zio.

Ho capito che le grandi decisioni vanno prese a stomaco (molto) pieno, ho cominciato a circondarmi di santi in gesso a grandezza naturale, di croci al neon, ho colto l’indissolubile legame tra sacro e fatale, ho percepito che teniamo ind’a capa a ‘uerr, non il denaro.

E quindi, don Stefano bello, permettete ? Avrei qualche domanda ppe’vuie:

1)      Nella trasferta in Spagna, Ciro viene sottoposto alla roulette russa dai mafiosi russi. Non le sembra una caduta di stile ?

2)      Il losco finanziere milanese che si imbosca i soldi dei Savastano è una figura caricaturale solo abbozzata e totalmente dimenticabile. Colpa della Comencini ?

3)      Abbondano esterni e location, ma la metamorfosi di Genny in Honduras è demandata ad un racconto spiccio e rabboccato. Esigenze di budget ?

4)      Perché Don Pietro, sottoposto a 41 bis, viene portato via da un carcere di massima sicurezza senza auto di polizia di scorta?

5)      Lo slogan elettorale di Michele  Casillo sindaco di Giuliano è “L’Italia che sogni”, ma nelle elezioni comunali i poltici magnamagna usano riferirsi al proprio Comune piuttosto che alla nazione. E’ na svista o un riferimento preciso ?

6)      Don Pietro viene accusato o no per l’omicidio di Bulletta ?

7)      Perché Ciro, solitamente prodigo di proiettili, non finisce Genny con un colpo alla testa ?

8)      Perché usare una canzone ruffiana e avulsa dal tema musicale della serie, One Day di Asaf Avidan, per la corsa suicida in moto di Genny ?

Così, sommessamende, dikotomikamende, rispettosamende.

 

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6 pensieri su “Gomorra la Serie: Don Stefano, permettete due parole?

  1. Premesso che anche io reputo la serie un fottuto miracolo che accende un barlume di speranza in questa italietta di donmattei, della caratterizzazione dei malviventi russi ne vogliamo parlare? Tutti vodka e battone (e roulette russa)! E tra l’altro in quello’episodio la trovata del candidato suggerita da Ciro sembra davvero appiccicata con lo sputo. Vabe’ però grandi cmq, dai. Ad avercene…

    Ciao e grazie per i consueti pungoli (anche su Nocturno)

    • Certo, la premessa è che si ragiona su una serie che mira molto in alto, la si vuole quindi spingere ancora più in alto con il nostro piccolo aiuto, perchè ci vediamo dentro l’entusiasmo, la passione, il talento che andiamo sempre cercando e che raramente troviamo. Recuper La serie HBO Profugos, poi mi dici..

  2. Ciao, riguardo al punto 2 non sono tanto d’accordo, sono di Milano e di dottor Musi ne vedo spesso, per me sono perfetti lui (affamato di denaro ma anche un poco fesso), la moglie, la figlia, la casa, tutto. Non li dimenticherò mai. Sul punto 3 (Gennarino post-Honduras) sono d’accordo con te, non è spiegato tanto bene, è l’unico punto della serie che non mi ha convinta al 100%. Complimenti per la recensione e viva Gomorra la serie!

    • Grazie mille dei complimenti e hasta siempre Gomorra !
      Per me la finanza è sempre sanguinaria, astuta, caimana, ecco perchè Musi mi svia, ma ti ringrazio per il tuo contributo dal territorio !

  3. domande legittime.
    quanto alla 7, forse e dico solo forse, ciro mostra un po’ di umanità nei confronti dell’ex amico genny. o forse voleva vederlo soffrire, anziché porre fine alle sue sofferenze con un colpo alla testa…

    grande il nuovo sfondo con genny!

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