Cop Car, e i terrificanti baffi di Kevin Bacon


Porci con le ali iniziava più o meno così: Cazzo. Cazzo cazzo cazzo. Figa. Fregna ciorna. Figapelosa, bella calda, tutta puzzarella. Figa di puttanella. Gli exploit verbali di Rocco e Antonia mi son tornati in mente all’inizio della visione di Cop Car. Le prime parole che i due giovanissimi protagonisti pronunciano sono infatti: weiner. Pussy. Boobs. Damn. God damn. Ass. Asshole. Ass face. Bitch. Shit. Shithead. Fuck. Travis, il più scafato dei due, le pronuncia con voce ferma e aggressiva, mentre Harrison, il più sfigato, le ripete senza tanta convinzione, come un alunno docile e timido, solo per essere all’altezza del suo amico. Jon Watts aveva esordito con Clown, che  con tutti i suoi (tanti! tantissimi!) difetti – primo tra tutti la produzione di Eli Roth – risultava realmente disturbante, per merito della morbosa attenzione del regista alle mutazioni del corpo, che mettevano in secondo, terzo piano l’inflazionato archetipo del clown pauroso. Morbosa è anche la passione di Watts per gli anni ottanta, che se in Clown si traduceva con estetica ed effetti speciali un po’ così, in Cop Car eleva la pellicola verso l’Olimpo della serie B più nobile. Questo è un film che non arrossisce per niente se sistemato sullo stesso scaffale di Duel, Mud, o Blood Simple, del quale possiede la stessa carica di humour nero e sadismo sghignazzante. Jon Watts sarà il regista del prossimo Spiderman: merito del suo innegabile talento o la Marvel è alla canna del gas?

cop-banner

I due ragazzini camminano in mezzo al nulla, allontanandosi dalle quattro case in croce del loro paese, circondati dai campi sconfinati del Colorado, una sorta di Outback americano. E’ una fuga innocente la loro, anzi non è nemmeno una fuga: in cuor loro sanno di dover tornare a casa prima del tramonto, anche se si sono autoconvinti di aver percorso 50 miglia, e stanno ben attenti a razionare i viveri (una esilissima stecchetta di Slim Jim custodita da Harrison nella tasca interna del giubbotto, la più sicura, che sembra qualcosa di simile a un bastoncino di carne finta o qualcosa del genere). Nel frattempo si divertono con poco, o niente. Le loro voci, la tana di un serpente, un filo spinato. Finchè davanti ai loro occhi increduli non compare il giocattolo più incredibile ed eccitante che potessero immaginare: una vera macchina della polizia. Abbandonata. Con le chiavi dentro. E sul sedile posteriore, fucili, pistole, giubbotti antiproiettile, defibrillatori. Praticamente un luna-park. Ma come ogni luna-park che si rispetti, non può mancare l’equivalente del castello dei mostri. Basterà aprire il portabagagli.

A scene from Jon Watts' COP CAR, playing at the 58th San Francisco International Film Festival, April 23 - May 7 2015.

La Cop Car appartiene ad uno sceriffo esemplare: cocainomane, assassino, ladro, in combutta con due spacciatori, e quel che è peggio dotato di due enormi baffoni, interpretato alla grandissima da Kevin Bacon. Non un Kevin Bacon qualsiasi, forse il miglior Kevin Bacon che la mia memoria sbrindellata ricordi.  I due ragazzini non sono da meno, capaci di reggere un ottovolante di emozioni e renderlo su schermo in maniera non solo impeccabile, ma anche estremamente coinvolgente. Harrison, in particolare, è praticamente Watts da bambino, come ha candidamente ammesso il regista.

Cop-Car-Movie-Still-1

Cop Car è proprio uno di quei piccoli grandi film che oggi, nel 1979, o nel 2026, avrebbero lo stesso identico valore. Applausi, e soliti ringraziamenti ai quattrocento calci che lo hanno provvidenzialmente segnalato.

Annunci

2 pensieri su “Cop Car, e i terrificanti baffi di Kevin Bacon

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...