DEATHGASM: heavy metal up your ass. Letteralmente


Para(culando più che)frasando i peggiori razzisti e omofobi, io ho un sacco di amici metallari. Gli appassionati di musica heavy metal, oltre che esteticamente – il 99% di loro, almeno – riconoscibili, hanno una caratteristica in comune, che è la devozione. Non certo per l’occulto, il satanismo, o l’irrefrenabile pulsione erotica per gli incendi delle chiese, i metallari sono devoti alla loro musica. L’associazione del metal a Satana è poco più di una pittoresca cazzata, che diventa poi cazzata tout-court quando si estende alla musica rock in genere.

(Il metallaro, con il volto ricoperto dal face paint – anzi corpse paint, ovvero il trucco cadaverico bianco e nero – tipico dei black metallers, i capelli lunghi, un centinaio di borchie e stivaloni dotati di aculei, e una croce rovesciata in fronte, è seduto su di una panchina in compagnia della ragazza più sexy della scuola, biondissima e vestita di bianco; i due mangiano un gelato. Lui è ovviamente impacciato e non riesce a pronunciare più di un monosillabo al minuto, finchè non prende coraggio e mette in fila una frase completa:

– ti piace l’heavy metal?

– Mmmh, non è quella cosa con un mucchio di ragazzi che urlano?

– Assolutamente no! …Escluso il grindcore.

Beh, anche il death metal è una roba del genere. E anche deathcore, screamo, pornogrind.

E black metal, mathcore, trash e mordorcore.

Ma a parte questi…)

deathgasm-poster01

L’esordio del neozelandese Jason Lei Howden nasce grazie ad un concorso, “Make my movie”, nel quale al primo round i partecipanti presentano soltanto un poster e una sinossi. Nei round successivi il discorso si fa più impegnativo, il numero dei concorrenti si assottiglia, e all’ultimo round bisogna presentare la sceneggiatura. Howden ha provveduto alla stesura ascoltando heavy metal per tutto il tempo, e buttandoci dentro i ricordi della sua adolescenza di metalhead. Ha vinto ovviamente, e così la New Zeland Film Commission è finita a finanziare una horror comedy splatter, folle, estrema ed estremamente offensiva. Piena zeppa della musica delle bands più underground come Nunslaughter, Pathology, Axeslasher, Skull Fist, e, ciliegina sulla torta, le leggende norvegesi Emperor: la colonna sonora ideale per decapitazioni, colonne vertebrali strappate via (insieme alla testa) con le mani, cristiani rinati abbattuti a mazzate di dildo giganti.

death3

In comune con Le Streghe Di Salem c’è soltanto il potere oscuro di uno spartito, capace di provocare un’apocalisse demoniaca come il disco dei Lords Of Salem nel film di Rob Zombie. Per il resto, sono due film opposti: invece dell’ipnotica e malsana cantilena delle Streghe, sorta di loop delle tenebre, i Deathgasm (è il nome della band formata dai ragazzi protagonisti, nome scelto dopo aver scartato Murder Boner, Toothed Vagina, Maggot Sperm, Cannibal Unicorn) devono leggere e suonare la musica satanica, che ha conseguenze terrificanti su chiunque sia a portata d’udito.

death demon

Il risultato è una escalation di follia esagerata e divertentissima, ispirata in parte alle prime cose di Peter Jackson (con il quale Howden ha lavorato agli effetti visivi, ed è evidente: il gore qui è non solo eccessivo, ma anche estremamente curato e artigianale), e a Sam Raimi, oltre che al solito immancabile decennio temporalmente situato tra i settanta e i novanta.

Screen-shot-2015-09-01-at-5.10.42-PM-620x400

C’è davvero uno spirito ad aleggiare su tutto il film, ed è quello della satira. Feroce, irriverente, indomabile come dovrebbe essere sempre. Rivolta contro tutti: cattolici, benpensanti, bulli di provincia, ovviamente metallari di ogni tipo. Si ride, e si ride tanto, tra un conato di vomito e un whatthefuck!

Dobbiamo avere fiducia e tifare per Deathgasm: se gli esiti saranno incoraggianti, è molto probabile che a Jason Lei Howden venga affidata la regia di un sequel. Amen!

 

 

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...