Koch Media homevideo, le novità


Jukai – La Foresta Dei Suicidi

La foresta di Aokigahara è conosciuta anche con il nome di Jukai, ovvero il mare di alberi in giapponese, e si trova ai piedi del monte Fuji. La fitta vegetazione della foresta la rende un posto estremamente silenzioso e buio, anche i raggi del sole fanno fatica a penetrarvi. Tra le rocce, le caverne e gli arbusti ci sono numerosi cartelli che invitano, in giapponese e inglese, a riconsiderare le proprie intenzioni. Si rivolgono alle decine e decine di persone che ogni anno si addentrano nella foresta con l’intento di suicidarsi. E’ sicuramente un teatro – e un punto di partenza – perfetto per un film horror, ed è quello che ha realizzato Jason Zada. Senza guizzi registici inutili o costruzioni meta-chissàcosa, ma semplicemente sfruttando la location e la storia al massimo, chè bastano a reggere da sole tre quarti di film.

La giovane Sara (Natalie Dormer, volto amato dai fan di Game Of Thrones e Hunger Games) entra nella foresta alla ricerca di sua sorella – gemella – Jess, che tutti credono morta, scomparsa durante un campeggio solitario proprio nel posto in cui tutti vanno a farla finita. Nella mitologia della foresta un posto d’onore spetta ovviamente agli abitanti, ovvero gli spiriti degli anziani abbandonati alla solitudine e alla morte (Yurei), e portatori malsani di rancore infinito.

Nel bluray, oltre al consueto booklet esclusivo, spicca il dietro le quinte ed una serie di interviste.

The Devil’s Candy

La premessa è vecchia quanto la definizione stessa di horror classico: Jesse, un pittore tormentato da conflitti interiori, la giovane moglie Astrid, e la loro figlia Zooey, si trasferiscono nella casa dei loro sogni. Possono permettersi l’acquisto perchè il prezzo è sceso parecchio a causa dell’oscuro passato che avvolge la proprietà. E’ subito evidente che ci troviamo al cospetto dell’ennesima variazione sul tema casa infestata/possessione demoniaca, con l’aggiunta della presenza massiccia e azzeccatissima dell’heavy metal: Jesse è un metallaro, e ha trasmesso la passione per i suoni estremi a sua figlia. Poco dopo il trasferimento, i quadri di Jesse diventano oscuri, inquietanti – e si, cominciano ad assomigliare a copertine di dischi di Slayer e compagnia bella – e, particolare che non guasta, redditizi. Ma ovviamente gli eventi prendono una brutta piega, anzi più d’una: la pittura diventa un’ossessione, Jesse sembra allontanarsi dalla vita reale e dalla famiglia, e il passato terrificante della casa torna a bussare alla porta d’ingresso, in carne e ossa.

Il regista australiano Sean Byrne si è trasferito in America, affondando le mani nella gloriosa storia del cinema de paura statunitense, con le idee chiare e riuscendo nella non facile impresa di creare un’opera spaventosa, originale e contemporaneamente rispettosa della tradizione.

Tokyo!

Film a episodi, diretto da tre registi diversi, che hanno come elemento comune l’ambientazione nella città di… indovinate? E non sono tre registi qualsiasi: Michel Gondry, Leos Carax, Bong Joon-ho. Il primo dirige Interior Design, nel quale una giovane coppia si trasferisce a Tokyo con pochi soldi, ospiti temporanei di una loro amica. La ragazza è una regista alle prime armi, il ragazzo gira la città alla ricerca di un appartamento economico. Leos Carax è responsabile di Merde, ovvero una creatura che abita nelle fogne e sale in superficie per aggredire e spaventare i passanti, e rubare soldi, sigarette e fiori (che costituiscono l’elemento principale della sua dieta). Chiude il giovane maestro coreano Bong Joon-ho con Shaking Tokyo, che ha come protagonista uno hikikomori che non esce di casa da dieci anni, e conserva con estrema cura i cartoni vuoti delle pizze che ordina a domicilio. Un giorno però, la pizza gli viene consegnata da una bella ragazza…

Nel bluray ci sono ben 93 minuti di contenuti extra, tra i quali le interviste ai registi e un ricco backstage.

All Eyez On Me

Tupac Shakur, il rapper che ha venduto più di 85 milioni di dischi, veniva colpito da quattro proiettili il 7 settembre 1996, e dichiarato morto sei giorni dopo. Non aveva nemmeno 26 anni. Sempre in prima fila contro ogni forma di segregazione e ingiustizia (buon sangue non mente: sua madre era una militante delle Black Panthers), testa calda e appassionata, si fece parecchi nemici durante la sua breve e intensa vita: era abituato ad avere tutti gli occhi addosso.

Il regista Benny Boom non offre elementi per la soluzione del mistero – a proposito, chi ha ucciso Tupac Shakur? – e si concentra sulla ricostruzione della sua vita, con l’aiuto di un incredibilmente somigliante Demetrius Shipp Jr. . Purtroppo però, il risultato non è dei migliori: regia approssimativa, interprete mediocre (somiglianza a parte) e ritmo stranamente ovattato. Bisogna guardarlo, però: o almeno, devono guardarlo tutti gli appassionati di storia e mitologia rap.

Contenuti extra nel bluray:

Diventare Tupac (intervista a Demetrius Shipp Jr.)

Scene tagliate

Il provino di Demetrius Shipp Jr.

 

Sherlock – stagione 4

Gatiss e Moffatt, ovvero la coppia che ha ideato e partorito la serie ispirata al detective più famoso della storia della letteratura inglese, riescono ancora una volta a stupire e convincere. Holmes e Watson, stavolta, devono temere le loro emozioni più che i loro nemici, e i conflitti interiori che ne derivano rivelano aspetti inesplorati delle loro personalità.

Nel doppio dvd targato Koch Media, oltre alle tre puntate (Le sei Thatcher, Il detective morente, Il problema finale), troviamo una ricca (circa 105 minuti) selezione di contenuti speciali: dietro le quinte, incontro con gli sceneggiatori, dalla pagina allo schermo, tour del set, diari di produzione, costruzione in time lapse.

Sherlock – Le quattro stagioni complete

Ancora Sherlock, protagonista dell’oggetto del desiderio di ogni fan: il box che comprende, in 10 bluray, tutte le quattro stagioni complete e non solo. C’è anche L’Abominevole Sposa: episodio speciale natalizio della serie, ambientato nella Londra Vittoriana di fine 800 e uscito al cinema. Inizia tuffandosi nel gotico e nella ghost story, raccontando di una donna vendicatrice e assassina, che continua a uccidere anche dopo essersi suicidata. Ponte ideale tra la terza e la quarta stagione, con una scrittura che conferma la sfrenata abilità a confondere le acque del duo Gatiss/Moffatt.

Oltre alle dodici puntate, il cofanetto contiene quasi sette ore di contenuti extra!

Yattaman – box 2

Secondo e ultimo cofanetto, contenente le puntate dalla 56 alla 108, della spassosissima epopea degli Yattaman, e della loro lotta contro i truffatori strampalati del Trio Drombo. Le puntate possono essere ascoltate in originale, con sottotitoli italiani fedeli, oppure con il doppiaggio storico rimasterizzato. Immancabili le versioni vintage delle sigle di testa e di coda italiane.

Nel cofanetto con otto bluray, è contenuto anche un booklet di 32 pagine con disegni preparatori e sinossi.

 

 

 

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