Man In The Dark, in bluray per la Universal homevideo


Fede Alvarez, giovane regista uruguayano autore nel 2013 del remake de La Casa, con quesa pellicola si conferma un regista eccezionale sin dalla primissima scena: la macchina da presa parte dall’alto del cielo e lentamente sprofonda in basso, procedendo inesorabile e schiantandosi sulla violenza con la V maiuscola. E’ una dichiarazione di intenti, perfetto inizio di quella che si rivelerà una freddissima storia del male.

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Koch Media homevideo, gennaio 2017


 

Il catalogo della Koch Media si arricchisce anche questo mese di titoli importanti, e il nostro gusto personale ci impone di cominciare da

 

WHITE BIRD

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The Witch, in bluray per la Universal


1630: una famiglia di puritani integralisti, o calvinisti, viene bandita da una colonia anglicana britannica per il suo credo, molto radicale e poco politico, e si insedia in altro luogo, prossimo ad una selva oscura e fittissima, vi costruisce casa e procede alla semina del granturco. Il clan familiare è composto da padre, madre e cinque figli di età variabile, da Thomasin, la primogenita in età puberale, al preadolescente Caleb, ai gemellini Jonas e Mercy, al neonato Sam. Mala tempora currunt, il mais cresce malato, nel mentre il neonato scompare, preda di un’occulta, malvagia creatura dei boschi. Padre e figlio attrezzano tagliole, convinti, o speranzosi, di avere a che fare con un lupo, ma le ricerche sono infruttuose come il raccolto, la fame aumenta, a nulla valgono preghiere e contrizioni. Attriti da denutrizione dividono moglie e marito, pruriti da ormone legano Thomasin e Caleb, che insieme decidono di addentrarsi nel bosco per raggiungere il villaggio e vendere al mercato le loro misere vettovaglie, ma un sinistro coniglio è in agguato, Caleb lo insegue e cade tra gli artigli di una malefica dalla bocca di fata. Secondo figlio sparito, famiglia decimata, affiorano le rivalse ed i risentimenti, poi accade che Thomasin ritrova Caleb, nudo e seviziato, sul limitare di casa, e da qui è tutto un precipitare verso l’inferno.

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Paradise Beach. Bluray Universal


Qui abbiamo un titolo originale, The Shallows, le secche, che è una chiara indicazione emoambientale. In Italia il film è uscito con altro titolo in lingua originale, Paradise Beach, per invogliare alle sale il distratto pubblico balneare. L’uno o l’altro posson passare, per noi però il titolo più adatto sarebbe, scusate il ghigno, Alone in the dark with the shark.

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Bates Motel, la quarta stagione in DVD


All’inizio era una sagoma sfuocata, ora non lo è più. Il volto di Norman Bates è ormai vicinissimo al protagonista del film di Hitchcock, e il merito è proprio di questa quarta stagione. La migliore, senza ombra di dubbio. La più nera. La più onesta nel mantenere le promesse fatte all’inizio della serie dai suoi creatori: cioè quella di raccontare come un ragazzo di nome Norman Bates diventerà il personaggio principale di Psyco. Quella che, finalmente, porta il personaggio di Norman (e ovviamente quello di Norma) in primissimo piano e riduce tutto il resto a contorno.

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Koch Media homevideo, dicembre 2016


Viy 3D La Maschera Del Demonio

Ispirato da un racconto di Gogol, Viy è il remake di un ottimo film sovietico degli anni sessanta, con lo stesso titolo, uno dei primi horror realizzati oltre cortina. 3D, CGI, mostri e bestie mitologiche, streghe, fantasmi e preti malvagi: il divertimento è assicurato. La storia oscilla tra fantascienza, fiaba, orrore e romance. Il cofanetto, come di consueto in edizione limitata, comprende il bluray e un booklet esclusivo.

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Jacques Tati in divvuddì, per la Ripley Home Video


Ecco i regali di Natale perfetti: i dvd che la Ripley Home Video ha messo sul mercato, ovvero quattro titoli di Jacques Tati. Oltre ai film i DVD contengono documentari, trailers, gallerie di immagini e brochure di immagini e testi.

Mon Oncle

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Gran Premio della giuria a Cannes nel 1958 e Oscar come miglior film straniero l’anno dopo. Rivedere oggi Mon Oncle, sessant’anni dopo l’uscita, è un esperienza che tutti dovrebbero vivere. Il passato – Buster Keaton, Charlie Chaplin – e il futuro – la fantascienza, Blake Edwards, i Monty Python – si scontrano, si incontrano, provocando scintille lussureggianti di visioni, fantasia, libertà e cinema eterno.

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