Dossier Frankenstein. Born to be alive. Part 2


Frankenstein ed intelligenza artificiale, un ossimoro da un punto di vista prettamente cognitivo, non invece da un punto di vista emotivo, in quanto l’impulso ad agire su base istintuale si esplicita in una volontà di ribellarsi, di vendicarsi, di accoppiarsi, di soppravvivere (It’s alive? It will survive!”), di annullarsi. Ecco allora che la Creatura esorbita, e diventa padre di tutte le creature cinematografiche concepite da uno scienziato maschio, perché la vera origine dell’empietà non è la sfida alla legge di dio, ma alla legge di natura. Prendete Ex-Machina di Garland: c’è un cervello bionico binario in un simulacro di donna, c’è la ribellione verso il demiurgo, la beffa atroce al genere umano.

FRANKENSTEIN

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