Piedone l’Americano


Crediamo a tutto, frizzanti di giovanile stupore e inebriati da innocenti tremori. Vedere per credere, ma anche sentire per credere, che è come quando eravamo bambini ed eravamo ciechi di parole scritte, ciechi come Omero. Venite qui con noi, al calduccio sotto la copertina, chiudete gli occhi ed aprite le orecchie, abbiamo da raccontarvi una storia tutta americana, di quelle che non sapete, di quelle che vi faranno ridere dalla paura. C’era una volta, nei boschi dell’America del Nord, una strana creatura altissima pelosa e con dei grandi piedoni.

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Piedone si chiamava per noi autarchici Italiani, Bigfoot per gli Americhi. Continua a leggere

Young Ones, derivante da Paul Thomas Anderson


Frontiera ultima. Come estrema, oltre la quale il nulla. Come definitiva, senza la quale la fine. Luogo geografico politico. Punto di arrivo da occupare, punto di partenza da superare, punto di vista. Si tratta di spazio, tra quattro pareti o ignoto profondo, si tratta di tempo, finito o prossimo venturo. Il cinema guarda fisso alla frontiera, la vede chiara attraente come un miraggio, oppure cupa spaventosa come un abisso. Se alza gli occhi allo zenit è il cielo, se li abbassa al nadir è la terra. Ora Young Ones, di Jake Paltrow, e terra sia.

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La storia incomincia domani qui, a sud del west, da qualche parte della California senza Dio.

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