Stop that train !


The Lone Ranger

Gore Verbinski

2013

Tanto tanto tempo fa, in un Paese lontano lontano chiamato Selvaggio West, ci stava tanta gente di tutte le razze.

C’erano gli Indiani, che si chiamavano Pellirossa, che si chiamavano Nativi Americani, che venivano sterminati con impegno e abnegazione.

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Ci stavano i Cinesi, moltissimi e silenziosissimi, che si spezzavano la schiena e morivano a sciami per costruire la ferrovia.

Ci stavano i cittadini dei nuovi Stati Uniti d’America, freschi freschi di indipendenza, e questi si dividevano in: Continua a leggere

Matuška Rossija


Brat – Brother

Aleksey Balabanov

1997

Correva l’anno 1997. Non so voi, ma io all’epoca avevo 24 anni, quindi vivevo di facili entusiasmi, ragionevoli dubbi e inconfessabili speranze nel Futuro.

Eh sì, perché nel 1997 non era ancora accaduto, il Futuro, che in senso prossimo era il nuovo Millennio, in senso anteriore era il Domani.

Allora, come oggi, il mio narcisismo dissidente mi convinceva ad indulgere nel nichilismo, e preconizzavo distopie in ogni dove, catastrofi sociali, nuovi olocausti, sovrappopolazione, esplosioni inarrestabili di tumulti suburbani, fine delle risorse vitali.

catastrofe

Come la massima parte di voi, ignoravo che già c’era un altro dove, alle prese con un presente distopico, rimosso e tumulato dall’immaginario occidentale: la Madre Russia. Continua a leggere